Il pianeta dei polli

scritto da Fringuello
Scritto Ieri • Pubblicato 23 ore fa • Revisionato 23 ore fa
0 0 0

Autore del testo

Immagine di Fringuello
Autore del testo Fringuello
Immagine di Fringuello
quando in qualche parte dell'universo c'è benessere, il lato oscuro entra in azione.
- Nota dell'autore Fringuello

Testo: Il pianeta dei polli
di Fringuello

Il pianeta dei polli

 

In una galassia lontana lontana...

 Stava un pianeta simile alla nostra terra, tranne che era ovale, non rotondo, c’era il mare e la terraferma.

Ma un unico continente ed una unica nazione. La Pollonia.

Alcune parti avevano ampi spazi liberi, boschi e prati, tutta roba beccabile.

Il resto era simile ad un allevamento a batteria, autogestito s’intende.

L’uguaglianza o equipollenza era alla base della loro società e c’era anche una religione di stato, i polli adoravano il Dio Apollo.

E c’era un clero, comandato dai vescovi, che si sa, sono la parte migliore dei polli.

La società era pacifica, non c’era un esercito, non c’erano altri stati da cui difendersi, per mantenere l’ordine, c’era la pollizia.
In millenni, in quel paese c'era stata una sola guerra, contro le volpi.
Loro erano furbe, ma i polli avevano dalla loro una schiacciante superiorità numerica, pare che le volpi sopravvissute allo scontro stiano ancora correndo, ormai hanno doppiato la gigante rossa di Orione a 20.000 anni luce dal pianeta.
Non c’erano molti reati, assente il pollicidio , reati sessuali neanche, ma erano diffuse le truffe, gli imbrogli, le impollate cioè. 

E, la pollitica? due brevi note, le elezioni si tenevano ogni 4 anni, si candidavano 10 galli o galline per il pollo destro ed altrettanti per il pollo di sinistra, su base volontaria e non retribuita, bastava l'onore.
Nessuno poi tentava d fare le scarpe agli altri anche perchè in quel pianeta non si sapeva neanche cosa fossero.

Così avanzata era la scienza statistca, che già dal terzo exit pollo si poteva stabilire chi avrebbe prevalso.

Un parlamento di massimo 15 onorevoli polli, onesti, laboriosi e affidabili, la destra teneva all'eguaglianza, mentre la sinistra, pure lei, ci mancherebbe.
..
Non poteva essere altrimenti, non esistendo la proprietà privata. Questo fatto derivava direttamente dall' art.3 della loro avanzatissima costituzione- chi tiene alla proprietà privata, verrà privato di qualsivoglia proprietà.-

Il pianeta come il nostro, aveva un nucleo incandescente, più o meno a forma d’ampolla

I polli magnetici quindi erano fuori asse leggermente.

Il pollo nord ed il pollo sud, ricoperti di neve. candida neve color gallina bianca...

Tutti avevano un lavoro, ben pagato, ferie, una buona assistenza sanitaria e raggiunti i limiti d'età la pensione, piena, non mezza pensione come da noi capita a molti..

Le ferie in genere si facevano al mare, ogni tanto un pollo esagerava nel prendere il sole e finiva rosolato, questo colpo di sole veniva chiamato rosticceria e pochi si salvavano. Mentre i galli galleggiavano tranquillamente adocchiando qualche pollastra.

I rosolati regolarmente venivano sepolti, avvolti in foglie di mirto. Fattostà che i polli non usano creme abbronzanti e ciò non aiuta.

Altri facevano le vacanze, sui ghiacci eterni dei polli, qualcuno non stava attento e finiva surgelato.

Divertimenti non mancavano, Cinema teatri, sale da ballo (il ballo nazionale era la pollka).
La domenica poi tutti alla partita di rugby, unico sport possibile dato che non avevano idea della forma sferica...
Per le serate le galline si nettevano in tiro e si truccavno, alcune con prodotti per eliminare le zampe di gallina, così molte finirono zoppe.

Come noi erano sensibili, pure loro si innamoravano e quando si dichiaravano, la frase usuale era invariabilmente “io covo un sentimento per te”. 

Il cibo: andava molto il mais, il grano,l’orzo e varie altre granaglie  e semi, ma anche crusca.

Tutto filava liscio nel pianeta dei polli.

Ma quando un posto è tranquillo, regolarmente, arriva da qualche parte dell’universo il solito stronzo a rompere le uova nel paniere.

Così un brutto giorno, arrivò un invasione aliena.

Atterrarono molte astronavi e misero nelle stive tutti i polli.

Poi partirono lasciando il paese deserto.

Non si hanno notizie certe di chi fossero gli invasori, solo un dato pervenuto chissà come.

Sulla fiancata di un astronave, un pollo istruito, riuscì a leggere una scritta. “Rosticceria da Alfredo, consegna a domicilio "

 

 

 

Il pianeta dei polli testo di Fringuello
6

Suggeriti da Fringuello


Alcuni articoli dal suo scaffale
Vai allo scaffale di Fringuello